L’effetto umettante delle gocce oculari dura solo pochi secondi. | Analizzate e quantificate con precisione i valori di viscosità della soluzione metilcellulosa nelle gocce oculari a temperature diverse, simulando le condizioni reali (effetti di shear thinning durante il battito delle palpebre e temperatura corporea). | È inoltre possibile simulare la consistenza delle gocce per gli occhi determinando i valori di viscosità a diverse velocità di taglio e temperature. Conoscendo questi valori potete adattare la percentuale di soluzione metilcellulosa nelle gocce oculari. | |
Dopo circa 6 mesi di conservazione, il gel per la pelle indurisce all'interno della confezione. | Controllate la stabilità durante la conservazione con una scansione di frequenza, in modo da osservare ed evitare la separazione delle due fasi all'interno del gel. | Con i test reologici in oscillazione è possibile eseguire scansioni di frequenza veloci e precise. Metodi di prova predefiniti vi permettono di caratterizzare in pochi minuti un gel con diversi contenuti di gomma xantana. | - MCR 92
- MCR 102e, 302e, 502e
- MCR 702e
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Lo sciroppo per la tosse non rimane sul cucchiaio e scorre troppo velocemente attraverso il tratto digerente (non coprendo così superficie della gola). | Determinate la viscosità a singolo punto per controlli di qualità veloci oppure eseguite analisi con lettura di più punti a temperatura costante e velocità crescente. | Per garantire l’effetto emolliente e la corretta viscosità dello sciroppo per la tosse, potete utilizzare un controllo della viscosità in un singolo punto oppure osservare il comportamento in funzione del flusso o della temperatura. Per un'analisi più approfondita del comportamento di scorrimento dello sciroppo per la tosse è possibile utilizzare il modello matematico "indice fluidi pseudoplastici". | |
Non è possibile pompare e spremere la pomata fuori dalla confezione. Durante l’applicazione sulle aree del corpo non è garantita una buona spalmabilità. | Determinate la viscosità in un singolo punto per controlli di qualità veloci oppure eseguite analisi con lettura di più punti a temperatura costante e velocità di taglio crescente. | Per garantire una perfetta pompabilità e spalmabilità delle pomate, potete utilizzare un controllo della viscosità in un singolo punto oppure analizzare il comportamento in flusso e il limite di scorrimento. | |
Le microemulsioni si separano in fasi in presenza di calore (35 °C). | Analizzate il comportamento di scorrimento in funzione della temperatura a velocità di taglio costante. | È possibile simulare il comportamento del prodotto durante la conservazione a differenti temperature e migliorare la formula di conseguenza. | |
Una volta spremuta la pomata fuori dal tubo, il campione rimane troppo sottile. | Analizzate la rigenerazione strutturale con una prova a step: il test tissotropico a 3 intervalli (3ITT). | Con un test di questo tipo potete simulare il comportamento reale del campione durante l’applicazione. L’intervallo 1 simula la fase di riposo prima dell’applicazione. L’intervallo 2 funge da simulazione del flusso di taglio durante l’applicazione. L’intervallo 3 descrive la fase di riposo e la rigenerazione strutturale dopo l’applicazione (fuoriuscita dal tubo/riempimento/pompaggio). | - RheolabQC
- MCR 72, 92
- MCR 102e, 302e, 502e
- MCR 702e
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Gli alimenti clinici non sono facili da deglutire. | Determinate la viscosità in un singolo punto per controlli di qualità veloci oppure eseguite analisi con lettura di più punti a temperatura costante e velocità di taglio crescente. | Analizzando la viscosità a velocità di taglio basse ed elevate è possibile determinare la viscosità degli alimenti clinici a riposo e durante la deglutizione. L’aggiunta di agenti addensanti a un fluido a bassa viscosità rende il fluido più viscoso, e quindi più facile da deglutire. | |
Le pastiglie si disintegrano durante il processo di produzione o la conservazione. | Determinate la forza di coesione della polvere utilizzata per produrre le pastiglie. | Calcolate i parametri critici per la forza di coesione della vostra materia prima e minimizzate il tasso di scarto nel processo di produzione, utilizzando solo polveri con proprietà adeguate e adattando i parametri di produzione in modo mirato. | - MCR 102e, 302e, 502e
- MCR 702e
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Le materie prime particolate tendono a segregarsi o separarsi durante il processo di produzione. | Controllate la segregazione e il comportamento di attrito a parete delle vostre materie granulari. | Adattando la formulazione delle materie prime è possibile evitare effetti negativi sull'efficacia dei principi attivi ed eventuali problemi durante il processo di produzione dovuti a modifiche del comportamento di dispersione delle polveri. | - MCR 102e, 302e, 502e
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Le articolazioni artificiali mostrano segni di usura molto presto dopo l’impianto. | Controllate il comportamento tribologico (attrito, usura, lubrificazione) della combinazione di materiali utilizzati per le articolazioni artificiali. | È possibile esaminare e ottimizzare le combinazioni di materiali e i trattamenti superficiali più adatti a garantire la lunga durata richiesta per le articolazioni artificiali all'interno di un corpo umano. | - MCR 102e, 302e, 502e
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Il disinfettante per le mani (liquido e gel) non risulta piacevole quando applicato sulle mani. | Analizzate l'erogabilità e la spalmabilità con misure rotazionali e verificate la sensazione del prodotto sulla pelle con misure reologiche oscillatorie. | L'esperienza degli utenti può essere migliorata con le giuste proprietà reologiche, così il gel risulterà facile da erogare e da spalmare, senza essere troppo liquido. | |
Aumentare la produzione di vaccini è difficile per via di problemi di miscelazione dei componenti. | Scoprite i parametri ideali di lavorazione e miscelazione analizzando le proprietà reologiche. | Conoscendo le proprietà viscose, è possibile pianificare l'aumento da una scala ridotta da laboratorio a grandi processi industriali. In più, si può controllare con precisione la qualità durante la produzione. | |
Quando si utilizza la metilcellulosa, la viscosità del campione sembra cambiare durante la produzione. | Misurate la viscosità in base a una velocità di taglio applicata. | Si possono trovare i parametri giusti di lavorazione per ogni soluzione e concentrazione per la massima produzione senza perdita di materiale. | - RheolabQC
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L'applicazione di compositi per otturazioni dentali nei denti dei pazienti è complessa per via del comportamento dilatante durante il processo di otturazione. | Analizzate il processo di polimerizzazione e l'impostazione dei compositi. | Si può così garantire un comportamento immutato per l'utilizzo e l'applicazione facile di compositi per otturazioni dentali. | - MCR 102e, 302e, 502e
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L'umidità ambientale rende problematica la lavorazione delle polveri (ad es. per la comprimitura) in fabbrica. | Misurate l'impatto dell'umidità sul flusso delle polveri e altre caratteristiche delle polveri. | Si possono ottimizzare i parametri ambientali e di lavorazione, evitando così esosi tempi di fermo durante la produzione. | |