La diffusione a piccoli angoli di raggi X (SAXS) è una tecnica non distruttiva che consente di rivelare strutture su scala nanometrica all’interno di un campione. Gli strumenti SAXS consentono di misurare volumi statisticamente significativi su campioni quali liquidi, gel, sospensioni, film sottili e fibre, in condizioni native e di monitorare le variazioni in situ e in operando. Con l’analisi combinata SAXS/WAXS, ambienti di misura flessibili per i campioni e l’automazione, è possibile ottenere dati per caratterizzare dimensioni, forma, orientazione e spaziatura tra domini, a supporto di R&S e controllo qualità nei settori dei materiali, delle scienze della vita, dell’energia e dei beni di consumo.
- Non distruttiva: i campioni non subiscono alterazioni e rimangono intatti per analisi successive.
- Preparazione minima del campione: riduce i tempi di preparazione e mantiene il campione nelle sue condizioni originarie.
- Analisi in tempo reale: consente di monitorare cambiamenti dinamici e interazioni.
- Elevata accuratezza e riproducibilità: gli strumenti SAXS forniscono dati affidabili per attività di ricerca e controllo qualità.
- Ampia gamma di campioni: a differenza della cristallografia, con la SAXS i campioni non devono essere cristallini. Ciò consente di analizzare tipologie di campioni molto diverse, tra cui soluzioni, gel, polveri e solidi.
I responsabili acquisti e i responsabili tecnici segnalano con regolarità tre principali motivazioni ricorrenti:
- Cicli decisionali più rapidi – Il tempo che intercorre tra campione e risultato passa tipicamente da settimane (sincrotrone o servizio esterno) a poche ore con uno strumento SAXS in sede, rendendo più agile l'R&S e accorciando i cicli di qualificazione.
- Riservatezza e conformità – I dati restano in sede, soddisfacendo i requisiti di tutela della proprietà intellettuale e di audit trail (ISO 17025, GMP, FDA 21 CFR Part 11).
- Costi inferiori a medio termine – Con un utilizzo superiore a circa 250 misure/anno, i risparmi cumulati su beamtime al sincrotrone, spedizioni e ore di lavoro degli analisti superano i costi di ammortamento dello strumento e dei contratti di assistenza.
Qualità del fascio e precisione dei dati
I sistemi SAXS di Anton Paar integrano ottiche per raggi X ottimizzate, che assicurano un’elevata purezza spettrale (>99,9 % Cu Kα). Ciò consente di ottenere dati SAXS e WAXS di elevata qualità e perfettamente riproducibili, comparabili a quelli ottenuti con misure al sincrotrone, anche con tempi di esposizione minimi.
Opzioni sperimentali versatili
Gli strumenti Anton Paar offrono grande flessibilità nelle condizioni di misura grazie ad ambienti sperimentali facilmente intercambiabili. Tra questi rientrano stadi a temperatura controllata (da -150 °C a +500 °C), camere a umidità controllata, celle di taglio e configurazioni dedicate come RheoSAXS, che consentono una caratterizzazione completa dei materiali.
Automazione per una maggiore efficienza
La gestione automatizzata dei campioni di Anton Paar consente analisi ad alta produttività, fino a 192 campioni per ciclo. Questa automazione riduce al minimo l’intervento dell’operatore, limita gli errori e massimizza la produttività nelle applicazioni di ricerca e controllo qualità.
Software e gestione dei dati
I software SAXSdrive™ e SAXSanalysis™ di Anton Paar semplificano l’acquisizione, l’analisi e la reportistica dei dati. Gli utenti esperti possono inoltre utilizzare script Python per personalizzare l’automazione, aumentare la flessibilità e gestire più agevolmente configurazioni sperimentali complesse.