Consistenza di creme e lozioni

Consistenza di creme e lozioni

Risultati affidabili per prodotti farmaceutici e cosmetici

La consistenza di creme e lozioni non determina solo la sensazione al tatto della formulazione o la sua diffusione attraverso la pelle, ma anche la sua efficacia. Utilizzando metodi standard come Farmacopea Europea 2.9.9, i penetrometri Anton Paar assicurano risultati riproducibili e tracciabili per creme, gel e lozioni - a supporto della qualità del prodotto dallo sviluppo al controllo in produzione.

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Cos'è la consistenza di creme e lozioni?
La consistenza descrive la compattezza o la morbidezza di formulazioni semisolide come creme, gel o lozioni. Ne determina la facilità con cui si spalmano sulla pelle, la stabilità durante la conservazione e le prestazioni durante l'uso. Una consistenza ben bilanciata è essenziale sia per i prodotti farmaceutici che per quelli cosmetici, in quanto influenza l'esperienza dell'utente, la stabilità e la qualità complessiva del prodotto.

Cosa influenza la consistenza di una creme?
La consistenza di una crema è influenzata dai componenti della sua formulazione e dalle condizioni di produzione. Il rapporto tra i materiali di base, gli emulsionanti e gli ingredienti attivi, così come la temperatura e il taglio durante la miscelazione, influiscono tutti sulla consistenza e sulla compattezza. Fattori esterni come il tempo di conservazione e la temperatura possono modificare ulteriormente la consistenza, per questo una misurazione affidabile è fondamentale per garantire qualità e prestazioni uniformi tra i lotti.

 

Perché la consistenza è importante

Consistenza e spalmabilità

Con una consistenza costante si assicura l'uniformità del prodotto e quindi un comportamento di stesura affidabile, per garantire applicazioni uniformi e prestazioni stabili per tutta la durata del prodotto.

Assorbimento e prestazioni

La consistenza definisce la velocità di assorbimento o la durata di permanenza sulla pelle di una crema, influenzando direttamente l'efficacia terapeutica e il comfort dell'utente.

Conformità normativa 

Una consistenza ben definita garantisce prestazioni e stabilità del prodotto riproducibili, soddisfacendo i severi requisiti normativi per la qualità e la sicurezza del paziente, come previsto, ad esempio, da Farmacopea EU 2.9.9, USP 915 e USP 1912.

Come misurare la consistenza di una crema

Gli analizzatori di consistenza o i reometri possono valutare le proprietà dei semisolidi, concentrandosi in particolare sulla ricerca approfondita dei materiali per comprendere il flusso e il comportamento di deformazione di una crema, mentre la penetrometria rimane il metodo preferito tra gli standard farmacopeici per la misura della consistenza nei controllo di qualità che richiedono rapidità.

A differenza dei test reologici, la penetrometria prevede controlli di compattezza rapidi e standardizzati. È rapida per il controllo qualità, facile da eseguire per chiunque e offre tutto ciò che serve per un semplice confronto della compattezza che eviti l'immersione profonda nella struttura del materiale.

PNR 500 di Anton Paar è semplice da utilizzare, segue metodi standard e dispone di accessori specifici adatti ai prodotti farmaceutici e cosmetici - per garantire risultati tracciabili senza interpretazioni complesse dei dati.

MetodoCosa misura Risultati principaliConfigurazione tipicaParticolarmente indicato per
PenetrometriaResistenza all'ingresso di una sonda standardizzata nel campioneUnità di penetrazione (PU) = 0,1 mm di profondità; classe di compattezza/consistenzaCono/micro-cono cavo (massa e  tempo di penetrazione definiti), contenitore, temperatura controllataMetodo CQ farmacopeico preferito (Ph. Eur. 2.9.9); test del rilascio; comparabilità rapida da lotto a lotto
Analisi della strutturaForza necessaria per deformare, estrudere o separare il campioneForza di picco (N o g), lavoro/area (spalmabilità), adesività/aderenza, coesioneCelle di compressione/retroestrusione, impianti di spalmabilità, sonde di adesivitàPraticità e surrogati sensoriali: spalmabilità, adesività, 'sensazione' durante l'applicazione
ReometriaFlusso e comportamento viscoelastico in condizioni di taglio/deformazione controllataViscosità rispetto alla velocità di taglio, tensione di snervamento, G′/G″, tissotropia (ciclo di isteresi)Piastra conica o parallela (spesso ruvida), controllo della temperaturaFormulazione e stabilità: pompabilità, resistenza al cedimento, comportamento nella conservazione/trasporto

PNR 500: test di consistenza affidabile per creme e lozioni

Il penetrometro PNR 500 è la soluzione più avanzata di Anton Paar per misurare la consistenza di lozioni, creme e gel. Per applicazioni come i test di lozioni e creme, il PNR 500 può essere utilizzato efficacemente grazie alla sua maneggevolezza e convertibilità. Un'ampia gamma di corpi di prova intercambiabili - tra cui coni cavi, microconi, coni ½ e coni ¼ - consente di adattarsi perfettamente a varie consistenze, da morbide lozioni cosmetiche a pomate farmaceutiche altamente viscose. La documentazione completa IQ|OQ|PQ supporta qualifiche rapide e completa tracciabilità negli ambienti regolamentati.

Metodo standard secondo farmacopea

I test di consistenza per creme e lozioni seguono i metodi farmacopeici, come Farmacopea Europea 2.9.9, che definisce la misurazione mediante penetrometria - un processo in cui un cono cavo o un microcono penetra il campione in condizioni definite. La profondità di penetrazione risultante, espressa in unità di penetrazione (PU), caratterizza la compattezza e la spalmabilità del prodotto, garantendo la comparabilità e la conformità normativa. 

Vantaggi dei test di consistenza per creme con PNR 500

  • Ristretto volume di campione (~4 ml)
  • Tempo di tempra breve; riempimento senza bolle
  • Pulizia ecologica
  • Elevata ripetibilità e riproducibilità
  • Ideale per testare lozioni e creme

Corpi di prova su misura per ogni formulazione

Anton Paar offre più di 200 corpi di prova intercambiabili per coprire l'intera gamma di consistenze, dalle lozioni morbide a pomate e gel altamente viscosi. Per i prodotti farmaceutici, il kit microcono è la scelta migliore, in quanto richiede solo pochi millilitri di campione e garantisce un'eccellente riproducibilità. A seconda del tipo di prodotto e dello standard, sono disponibili altri corpi di prova, come i dischi o i coni, ognuno dei quali è progettato per comportamenti e profondità di penetrazione specifici per ogni campione.

Principali applicazioni industriali

Prodotti farmaceutici

Le formulazioni di farmaci per uso topico richiedono una consistenza costante per dosaggio e assorbimento adeguati. Il test di consistenza assicura omogeneità, stabilità e conformità agli standard USP ed EMA.

  • Esempi: pomate su prescrizione, creme composte, gel transdermici
  • Metodi di analisi principali: reometria, penetrometria

Cosmetica e igiene personale

Le sensazioni al prodotto e la diffusione sono fondamentali per la soddisfazione del consumatore. L'analisi della consistenza aiuta a ottimizzare le formulazioni ripensando a sensazione sulla pelle, durata di conservazione e aspetto visivo.

  • Esempi: creme idratanti, balsami, creme solari, deodoranti in stick
  • Aree di interesse: sensazione al tatto, consistenza al tatto, tissotropia, differenziazione del prodotto

Assistenza veterinaria

I trattamenti topici per animali richiedono consistenze robuste che aderiscano bene in condizioni diverse. La consistenza uniforme garantisce un'applicazione accurata e l'assorbimento del trattamento.

  • Esempi: creme antisettiche, lozioni barriera, balsami per le zampe
  • Considerazioni: aderenza, resistenza ambientale, controllo del dosaggio
     

Ricerca e sviluppo

I laboratori di ricerca e sviluppo utilizzano i test di consistenza per sviluppare formulazioni stabili e scalabili. La produzione rapida e precisa di dati supporta l'ottimizzazione della formulazione e le strategie di qualità dalla progettazione.

  • Casi d'uso: analisi dei prototipi, valutazione degli eccipienti, test preclinici
     

Esempio: Misurazione di una crema con un penetrometro PNR di Anton Paar

In un esempio pratico, una crema è stata temperata a 25°C e testata utilizzando il kit microcono. Il tempo di penetrazione registrato è di 5 secondi con un carico di prova totale di 25 g. Il risultato medio di 3 misurazioni ha mostrato valori coerenti intorno a 112 PU, confermando un'eccellente riproducibilità.

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Dalle pomate farmaceutiche alle creme cosmetiche, la consistenza ne definisce qualità e utilizzo. PNR 500 offre risultati precisi e riproducibili in tutte le formulazioni e garantisce la piena tracciabilità negli ambienti regolamentati.

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