L’Adolphe Merkle Institute (AMI) dell’Università di Friburgo svolge attività di ricerca fondamentale e applicata sui nanomateriali soffici. Grazie a MCR 702 MultiDrive di Anton Paar, l’AMI combina reologia e analisi meccanica dinamica in un unico strumento, eseguendo internamente le prove, analizzando più campioni e caratterizzando con precisione nuovi materiali polimerici.
Ricerca sui polimeri presso l'Adolphe Merkle Institute
L’Adolphe Merkle Institute, parte dell’Università di Friburgo in Svizzera, riunisce circa 100 ricercatori suddivisi in sei gruppi di ricerca. La sua attività si concentra sulla ricerca di base e applicata nel campo dei nanomateriali soffici.
Un gruppo di ricerca guidato da Christoph Weder, professore di chimica dei polimeri e dei materiali ed ex direttore dell’AMI, sviluppa nuovi polimeri e materiali a base polimerica per applicazioni future. Andrea Dodero, responsabile del gruppo di fisica della materia soffice, utilizza MCR 702 MultiDrive di Anton Paar per caratterizzare questi materiali innovativi.
Reologia e DMA con un unico strumento
Prima di acquistare MCR 702 MultiDrive nel 2020, l’AMI effettuava misure reologiche e analisi dinamico-meccaniche con strumenti distinti. Con MCR 702 MultiDrive è ora possibile applicare entrambe le tecniche su un’unica piattaforma.
L’AMI ottiene così informazioni più complete sui materiali preparati in laboratorio. Questa soluzione consente inoltre al team di analizzare ogni giorno un maggior numero di campioni e ai ricercatori di sviluppare prove personalizzate con elevata accuratezza.
Studio di polimeri responsivi agli stimoli
L’AMI utilizza MCR 702 MultiDrive per studiare sistemi polimerici responsivi agli stimoli. Questi materiali sono progettati per modificare le proprie proprietà in risposta a stimoli esterni, come la luce. La porta per telecamera dello strumento consente ai ricercatori di illuminare i campioni durante le prove meccaniche, rendendo il sistema ideale per studiare le variazioni indotte dalla luce.
L’istituto esegue prove DMA in flessione, trazione, compressione e torsione, oltre a prove meccaniche e misure reologiche. I campioni comprendono sia polimeri responsivi agli stimoli sia altri tipi di polimeri.
Un versatile strumento “tuttofare” per la caratterizzazione dei materiali
Per l’AMI, il vantaggio decisivo di MCR 702 MultiDrive è la sua versatilità. Lo strumento consente di analizzare un’ampia gamma di campioni e proprietà, mentre accessori quali l’azionamento lineare aggiuntivo, il temperature device a convezione CTD 600 MDR, l’opzione per basse temperature e il sistema di telecamere DigiEye 250 ne ampliano ulteriormente il campo di applicazione.
Grazie alle analisi reologiche eseguite internamente, l’AMI ha accesso diretto a dati affidabili sui materiali e dispone di una piattaforma flessibile per proseguire la ricerca sui polimeri.